Test dell’arma: EMF Great Western II Buntline


Una bellezza di 12 pollici in acciaio blu di Dennis Adler





Molte pistole western sono diventate famose grazie al loro ugualmente famoso o infame possessore, ma alcune armi del Diciannovesimo secolo lo sono diventate solo in virtù del fatto di esistere.


L’esempio più considerevole è quello che avvenne nell’anno delle celebrazioni per il Centenario della nostra Nazione, nel 1876. Quella primavera, Philadelfia era in agitazione per l’eccitazione data dal fatto che un’intera nazione, preparata da mesi di pubblicità, aspettava il 10 maggio per l’apertura dell’International Exposition a Fairmont Park, Philadelfia.


Nel momento in cui migliaia di americani aspettavano il momento di entrare, potevano scorgere la vastità del Main Exhibition Buiding, oltre al quale vi erano le torri e la distesa del Machinery Hall, i “fienili” gotici dell’Agricultural Hall, la complessità dell’architettura degli arabeschi dell’Horticultural Hall, l’arte delle gallerie del Memorial Hall, 24 Stati e molti altri edifici che coprivano 236 acri di mostre e aree espositive. Il Colt’s Fire-Mannufacturing Co. aveva preparato una vetrina con 18 Single Action Army incise per l’occasione e sistemate in un espositore centrale. Tra altri modelli nuovi esposti in vetrina, c’era anche una Single Action Army davvero speciale e munita di una canna eccezionalmente lunga. Rappresentava una delle varie modifiche fatte allla SAA durante gli anni ’70 del Diciannovesimo secolo. Il modello è finito per diventare famoso come “Buntline Special”.


Tra i modelli Colt, il Buntline è un revolver unico, prodotto in edizione limitata, con la sua propria storia e più di un paio di favole che si sono intrecciate con il folklore del West americano. Deve il suo nome allo scrittore Ned Buntline, pseudonimo del giornalista e sceneggiatore Edward Zane Carroll Judson. Buntline è, accidentalmente, un termine nautico che indica una cima alla fine di una vela quadrata.

Judson aveva servito come cadetto in marina e il nome era orecchiabile. Apparentemente aveva ragione. Come cronista e romanziere, Ned Buntline aiutò la reputazione di Buffalo Bill Cody attraverso libri e racconti brevi. Scrisse e partecipò perfino al primo spettacolo in cui i famosi esploratori statunitensi di cavalleria del Texas Jack Omohundro e Buffalo Bill Cody apparvero nel marzo del 1872. A dispetto della fama, infame o meno, dei suoi 400 mila romanzi, Ned Buntline è ricordato principalmente per la fama che diede agli speciali modelli SAA 16 pollici della Colt. Queste inusuali Colt a canna lunga probabilmente furono presentate da Buntline come regali ad alcuni dei più famosi membri della Dodge City Peace Commission, tra cui Wyatt Earp, Charlie Bassett, Bat Masterson, e Bill Tilghman.


In questa vecchia foto di Buffalo Bill Cody (al centro) e Texas Jack Omohundro (sulla destra), gli ex Calvry scout, diventati attori da palcoscenico, sono raggiunti dal romanzierie e sceneggiatore Edward Zane Carroll Judson, meglio conosciuto con il nome on cui si firmava, Ned Buntline.

Nessuno dei quali, comunque, è conosciuto per avere portato uno di questi modelli da 16 pollici. In realtà, non c’è alcun documento a testimonianza del fatto che queste presentazioni siano avvenute realmente. In ogni caso, Wyatt Earp possedette realmente una Colt Single Action Army con una canna da 10 pollici, e fu questo fatto a ispirare la Colt SAA di 10 pollici portata da Kurt Russell nel film Tombstone, e completa di impugnatura incisa in argento con sopra scritto: Wyatt Earp Peacemaker From the Grateful People of Dodge City April 8th 1878 (Wyatt Earp conciliatore proveniente dalla gente riconoscente di Dodge City, 8 Aprile 1878). Quella parte, sfortunatamente, fu creata ad hoc solo per il film. Il vero Wyatt Earp, tuttavia, scrisse nella sua biografia che possedette davvero quell’arma. Il fatto che la Buntline Special esistesse non era mai stato messo in dubbio, l’arma può essere chiaramente vista nella foto dell’espositore del Centenario del 1876.


La domanda è chi abbia posseduto e cosa, se Ned Buntline ebbe davvero dei legami con questi. Sembrerebbe logico, almeno da un punto di vista storico, che se Buntline abbia fatto di queste armi dei regali per dei famosi uomini di legge, abbia presentato la prima all’uomo le cui azioni della vita reale gli avessero dato materiale per i suoi primi romanzi da dieci centesimi, Buffalo Bill Cody. Ma persino Buntline non fece mai tale richiesta. I documenti della Colt indicano un totale di 18 modelli a canna lunga costruiti con il numero seriale da 28800 a 28830 a partire dal 1876. La Colt produsse inoltre modelli SAA con canne da 10 pollici, come quella posseduta da Earp, ma anche da 12 pollici.


Come per la così chiamata “Buntline Special”, la Colt le riconobbe come tali, più o meno ufficialmente, a metà del Ventesimo secolo, quando iniziarono a costruirle con quel nome nel 1957, come parte della seconda generazione di Colt Single Action Army. A partire dal 1976 divennero disponibili all’interno della terza generazione dei modelli SAA. Per più di un secolo la Buntline Special rimase una pistola leggendaria, anche se la leggenda era falsa. Come dissero in The Man Who Shot Liberty Valance, “This is the West, sir. When the legend becomes fact, print the legend.” (Questo è il West, sir. Quando la leggenda diventa realtà, imprimi la leggenda).


EMF GWII Buntline


Le prime copie della Buntline, prodotte al di fuori della Colt, furono create dalla Great Western Arms Company di Los Angeles, California, negli anni ’50 del Ventesimo secolo, quando, sembrava che a quel tempo la Colt’s Manufacturing Co. avesse interrotto la produzione della Single Action Army. La produzione in realtà si arrestò nel 1940, ma la Colt poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale creò un numero limitato di armi a partire dalle parti rimanenti. Il primo modello SAA di produzione Great Western apparve nel 1954, e rimase in produzione per quasi un decennio.


Usando le cartucce Goex Black Dawg Pinnacle black powder .45 Long Colt 235 RNFP, il miglior gruppo di 5 round è arrivato a ore 7 sull’ottavo e sul nono anello, misurando 1 pollice da centro a centro. Il secondo miglior gruppo ha piazzato 4 round nel decimo anello e sulla X (con 3 sovrapposizioni sulla X), misurando 7/8 di un pollice, e un singolo sparo nel nono anello a ore 1.

Nel 1956 la Colt reintrodusse i modelli SAA come seconda generazione degli stessi. Durante i dieci anni in cui la Great Western produsse armi, la Frontier Six Shooter rimase disponibile in una versione con una canna da 12 pollici e impugnature in finto cervo. Andando avanti veloce di 45 anni, vediamo come la EMF Great Western II ritornò come Buntline con impugnatura in cervo.


Le opzionali impugnature Ultra Stag fanno aumentare di un bel 225$ il prezzo base della Buntline di 575$. A livello estetico, per le impugnature in cervo riavrete indietro ogni penny.

Il modello Buntlin