Test dell’arma Nuovi Revolver Single Action da 12 pollici - 1di2

Single Action da 12 pollici con rifiniture antiche in nickel di casa Pietta

Wyatt Earp e il mito della Buntline

di Dennis Adler

A Wyatt Earp sarebbe piaciuta quest’arma. La Buntline dei F.lli Pietta è la prima riproduzione del modello 12 pollici. L’armaiolo italiano ha fatto un lavoro esemplare realizzando un revolver con un’azione standard factory tuned. Questa era un’arma davvero rara negli anni Settanta dell’Ottocento e sarebbe stato difficile imbattersi in un cowboy che portava una Colt con una canna da 12 pollici. In ogni caso, chiunque si imbattesse in Wyatt Earp a fine anni Settanta dell’Ottocento lo avrebbe trovato armato di una Buntline da 10 pollici. (Fondina di Chisholm’s Trail Leather)

Nel classico di John Wayne e Jimmy Stewart, L’uomo che uccise Liberty Valance, l’editore Maxwell Scott ha la battuta più memorabile del film: “Questo è il West, Sir. dove se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda.” Per quanto potesse apparire astuta questa osservazione nel western del 1962 di John Ford, quando si arriva allo scrittore Ned Buntline e alle Colt a canna lunga che apparentemente avrebbe realizzato e dato al famoso sceriffo Western, la “leggenda” è diventata realtà.

Il mito della Buntline di Earp


Wyatt Earp è probabilmente la personalità western più famosa, se escludiamo Buffalo Bill Cody e Wild Bill Hickok. Nessun altro trio nella vita reale ha avuto così tante storie scritte su di lui o film fatti sulle loro vite, e ogni volta che furono raccontate le storie diventavano sempre più oscure: casualità della licenza poetica.


Non potendo contare su alcun documento che attesti l’accordo tra Buntline e Colt per realizzare i primi modelli da 16 pollici, introdotti nel 1876, né su alcuna prova che dimostrasse l’acquisto di armi da parte di Colt da famosi sceriffi quali Earp, Charlie Bassett, Bat Masterson, Neal Brown e Bill Tilghman, né alcuna conferma che questi uomini abbiano mai portato o posseduto questo tipo di armi, la storia della Buntline diventa niente più che una storiella.


Considerando che Buntline costruì la sua prima reputazione letteraria sui suoi scritti su Buffalo Bill Cody, sembra strano che Buntline non abbia mai menzionato di averne presentata una a Cody, il che sarebbe stato la scelto più logica.


Questo ci fa dire che non c’è alcun dubbio che Colt abbia costruito le pistole che furono mostrate per la prima volta all'Esposizione del Centenario di Filadelfia nel 1876. Le armi originali sono rare oltre qualsiasi misura di paragone, solo 28 sono segnate come prodotte negli anni ’70 dell’Ottocento con il primo carico di quattro che fu spedito a B. Kittredge & Co. di Cincinnati nel Dicembre 1877. Il che automaticamente annulla la dichiarazione di Buntline di avere presentato le armi a Earp e agli altri nel 1876.


Vi è, comunque, una parte di verità in tutto ciò, ovvero che la pubblicità di Buntline, che le abbia realizzate o meno, spinse effettivamente la Colt a costruire il modello “Buntline” nel 20esimo secolo, prima nella linea di seconda generazione dal 1957 al 1975, sia nella variante standard che targetizzata, l’ultima delle quali prodotta dal 1962 al 1967; la Buntline Wyatt Earp nel 1964; e all’interno della linea di terza generazione SAA “New Model”, il modello Ned Buntline introdotto nel 1979.


Attualmente la Buntline Special è tornata in produzione come parte di un set commemorativo di due armi speciali Wyatt Earp/Hugh O’Brian.



Per riuscire a riporre in fondina la Buntline di casa Pietta, Alan e Donna Soellner di Chisholm’s Trail Leather hanno aggiunto due pollici all’impianto standard della Tombstone che si basava sulla fondina indossata da Kurt Russell nel film. Il design ha un drop loop cucito insieme e una gonna non visibile.


Nel suo libro del 1976, Wyatt Earp & il mito della “Buntline Special”, l’autore William B. Shillingberg prende la storia della Buntline ogni qualvolta fosse possibile per disapprovare qualsiasi legame tra la Colt a canna lunga e lo sceriffo a cui Ned Buntline disse di averla presentata. “È accettato da molti come fatto storico che piacque inesorabilmente alla vita reale di Wyatt Earp,” scrisse Shillingberg.


“Ci è stato detto più e più volte che lo scrittore Ned Buntline abbia dato queste armi a Earp e ad altri quattro valorosi ufficiali di Dodge City nell’estate del 1876. Il giornalista di talento Stuart N. Lake, che capì il valore degli elementi drammatici, pubblicò per primo questa storia [nel 1931] e da allora innumerevoli persone l’hanno raccontata a loro volta. Osa mettere in discussione l'autenticità del racconto in alcuni ambienti e sarai accolto con esclamazioni di incredulità e ti sarà mostrato, come antidoto alla tua follia, passaggio dopo passaggio, il controverso libro di Lake, Wyatt Earp: Frontier Marshal.”


Per aggiungere ulteriore credibilità alla storia di Buntline, Stuart Lake fu il consulente storico dello show televisivo Life and Legend of Wyatt Earp con Hugh O’Brian, che alla fine rese la Buntline iconica nella narrativa del vecchio West. La sola verità di fatto è che Wyatt Earp possedette effettivamente una Colt Single Action con una canna da 10 pollici, una delle diverse variazioni apportate alla lunghezza della canna da parte della Colt dopo il 1876. Earp non nominò mai un’altra Colt a canna lunga e nessuna di queste fu trovate tra i suoi beni all’epoca della sua morte nel 1929.


In ogni caso, nel libro di Lake, si cita Wyatt: “Si parlava tanto a Dodge City dello speciale rallentamento speciale che ci ostacolava nell’estrazione (dell’arma). Bat and Bill Tilghman tagliarono via un pezzo delle canne per renderle di una lunghezza standard, ma io, Bassett e Brown le tenemmo come erano. Tra tutte la mia era quella che preferivo. Potevo scattare come con quella vecchia e la portai sul mio fianco destro per tutta la durata della mia carriera come marshal. Con essa ho fatto la maggior parte dei lavori che avevo da fare. La mia seconda arma, che portavo sul mio fianco sinistro, era il classico modello frontier della Colt calibro 45, un six-shooter a singola azione con una canna da sette pollici e mezzo, l’arma che chiamavamo ‘Peacemaker.’



Le ultime Buntline di casa Pietta escono con due nuove finiture, in nickel lucido e con castello e cane di un eccellente blu antico con colori sfumati. Le armi hanno la stessa azione fuori dagli schemi come il resto della linea attuale delle Pietta a singola azione.

Per oltre 130 anni le storie di Wyatt Earp, Ned Buntline, e del revolver Buntline Special sono state una fonte inesauribile per libri, film e altre storie che non possono essere contate. Nel 1976 l’autore e ricercatore William B. Shillingberg ha presentato il suo caso per sfatare il mito della Buntline in un piccolo ma dettagliato libro di 64 pagine che analizza, prova o confuta, tutte le affermazioni di Ned Buntline e Stuart Lake su Earp e le sue armi.

Come si dimostrò, Lake inventò gran parte di quello che c’era nel suo libro, e Wyatt Earp morì due anni prima che fosse pubblicato. Non esiste alcuna prova di fatto che testimoni che Ned Butline incontrò veramente Wyatt Earp, e se lo fece, non avvenne nel 1876. Una cosa è certa: entrambi i campioni delle Buntline Special furono autori che cercavano un modo per rendere Wyatt Earp più importante di quanto fosse nella vita reale. E sembra che ce l’abbiano fatta, anche se Earp non ne aveva certamente bisogno.

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