Sparare con il modello Sheriff EMF’s New Great Western II Six Shooter

Armi del vecchio West Primavera 2013

Uno sguardo indietro alle Colt Snub Nose Peacemaker

Di Dennis Adler


Non tutti gli uomini di legge volevano camminare per le strade della propria città sembrando un invito vivente a uno scontro a fuoco in quanto agghindati con un paio di Colt attorno alla vita. Alcuni preferivano un certo livello di sottigliezza e un implicito rispetto per l’incarico e le leggi. Di solito, quello era messo in pratica portando - in una piccola fondina alla vita o davanti in una tasca dei pantaloni - un fucile a leva Winchester, o se si trattava di pistole, una Colt calibro 45 a canna corta e senza estrattore.


Entrambi i metodi di portare le armi, insieme alle fondine da spalla, a fine anni ’90 del 1800 e a inizio 20esimo secolo vedevano piccole, ma potenti, armi a portata di mano, ma in modo non troppo evidente. È interessante che in molte città del vecchio West portare armi in modo evidente fosse vietato e portare di nascosto severamente proibito, nonostante l'applicazione di tali ordinanze fosse per lo più sommaria, eccetto che nelle città dove la legge locale aveva il nome Earp o Masterson collegato ad esso.


Wyatt, Virgil e Morgan preferivano Colt e S&W a canna lunga, sia per quando erano in servizio, sia per difesa personale; quelle canne gli furono utili anche per i ladri di bufali, gli ubriaconi e coloro che avevano ignorato il segno affisso ai confini della città: “Divieto di portare armi all’interno dei confini della città”. Farlo rispettare costò la vita al marshal federale Ed Masterson nell’aprile del 1878.


Altri uomini di legge, incluso Bat Masterson, preferivano Peacemaker con una canna più corta, che Colt iniziò a mettere a disposizione per la prima volta nel 1875. Il revolver a canna corta in realtà ebbe origine con i primi modelli Paterson di Samuel Colt realizzati a New York dagli anni ’30 ai primi anni ‘40 del 1800, e di nuovo negli anni ’60 sempre del 1800 alla Patent Fire-Arms Mfg. Co. di Colt ad Hartford (Connecticut), dove una versione speciale del modello Police calibro 36 fu costruito in quantità limitata (non più di 50 esemplari) con una canna da 2 pollici.


Queste rare piccole pistole da taschino di casa Colt si “ispirarono” alle modifiche apportate sul campo al modello 1851 Navy e 1860 Army, durante e subito dopo la guerra di secessione. Six-shooter modificati radicalmente con le loro canne tagliate dai 2 ai 4 pollici e i carrelli di carico scartati, non erano così rari e Colt prese nota di ciò e lo mise in pratica con i suoi speciali modelli Police e l’ancora più raro modello Trapper calibro 36 del modello 1862 Police con una canna da 3-1/2 pollici.


Ma tutti questi erano revolver cap-and-ball, la prima pistola a canna corta con cartucce di rispettabile calibro prodotto da Colt arrivò nei primi anni ’70 del 1800, quando le conversioni di Richards-Mason calibro 38 a percussione anulare e a percussione centrale furono costruite utilizzando i castelli di vecchi modelli Police, di modelli Pocket del Navy Caliber, e di modelli 1849. La lunghezza della canna più corta resa disponibile fu di 3-1/2 pollici e quasi tutti questi modelli non avevano l’estrattore.


Le conversioni di calibro maggiore delle Colt furono tutte fabbricate con canne di 7-1/2 e 8 pollici, ma questo non significa che non ci fossero in giro armi con canne più corte. Come per le vecchie armi a percussione della guerra di secessione, gli armaioli erano più che desiderosi di mettere da parte un dollaro per ottenere una canna più corta e coronare l’avancarica (muzzle) con una conversione calibro 44.


Il famoso uomo di legge di El Paso (Texas) Dallas Stoudenmire portava in particolare una Richard-Mason 1860 Army calibro 44 convertita con l’estrattore rimosso e la canna accorciata a 2-7/8 pollici.


Quando Colt introdusse il proprio parametro di riferimento del modello 1873 Single Action Army, la lunghezza standard della canna era di 7-1/2 pollici. Quindi quando esattamente il Peacemaker modello Sheriff venne alla luce?


Le opzioni della canna

Fino ad allora un Peacemaker era un Peacemaker per il tipo di castello fino all'introduzione del modello Bisley nel 1894. Nel 1873, il prezzo di vendita per la Colt “New Model Army Metallic Cartridge Revolving Pistol” era di 20$ con una canna di 7-1/2 pollici. Quando si trattava di scegliere calibro e lunghezza della canna, i produttori di armi del Connecticut erano disponibili ad ascoltare le preferenze del cliente una volta che l’esercito americano aveva le proprie scorte di revolver SAA.


Questa era la situazione intorno al 1875. Come sottolineato dall’autore e storico R.L. Wilson in The Book of Colt Firearms (Il libro delle armi da fuoco Colt), i primi Peacemaker a canna corta furono realizzati quello stesso anno con la possibilità di scegliere tra 4-3/4 e 5-1/2 pollici di lunghezza. Un anno dopo, all’Esposizione per il Centenario americano tenutasi al Fairmont Park di Philadelphia, Colt introdusse i propri modelli SAA a canna più lunga, con una canna di 16 pollici simile a quella di un fucile e un calcio da spalla in scheletro staccabile.


Questo sarebbe diventato il Buntline Special, reso famoso dai romanzi di Ned Buntline, e presumibilmente supportato dalla presentazione di revolver a canna lunga Colt a famosi uomini di frontiera come Wyatt Earp, Bill Tilghman e altri ufficiali di frontiera i cui exploits riempirono le mitiche pagine dei libri di Buntline. Distante dalla Buntline fu l’arma che effettivamente fu portata da tanti uomini di legge descritti nella narrativa, il modello Sheriff, che fu prodotto per la prima volta nel 1882 con una canna di 2-1/2 pollici.


Fu necessario attendere il 1888 perché Colt iniziasse a offrire una linea completa di revolver a canna corta, i quali sarebbero stati tutti conosciuti come modelli “dello sceriffo” per le distintive canne accorciate e l’assenza dell’estrattore (delle cartucce).


Inizialmente erano disponibili due lunghezze, 3-1/2 e 4 pollici. Successivamente le lunghezze disponibili spaziarono dalla rarissima 2 pollici, a 2-1/2, 3, 3-1/4, 3-1/2, e 4 pollici, fino alle più comuni 3 e 4 pollici. Quest’ultime due divennero la base per i modelli Sheriff di casa Colt sia di seconda che di terza generazione con canne di 3 pollici, e per gli attuali modelli Sheriff dei F.lli Pietta con canne leggermente più lunghe, di 3-1/2 pollici , un compromesso molto valido tra i modelli da 3 e da 4 pollici.



Il modello Sheriff non apparve all’interno della linea Colt Single Action fino al 1882 e, successivamente, fu un semplice esempio di arma con una canna da 2-1/2 pollici. Ci vollero altri sei anni perché Colt lo rendesse disponibile in più varietà di lunghezza, tra cui quelli che divennero i più comuni, da 3 e 4 pollici. I modelli Pietta sono di 3-1/2 pollici (a seconda di come è misurata la canna). La prima terza generazione di Colt SAA in nichel ebbe una canna da 3 pollici. Colt ha sempre misurato la lunghezza della canna dalla parte anteriore del castello e non dal bordo d’attacco in cui la canna incontra il castello.


Pietta offre anche un modello Sheriff da 3-1/2 pollici con un estrattore full length, per chi preferisse non avere a che fare con single action prive di estrattore.


Un modello Sheriff era verosimilmente tenuto sotto il bancone di un negozio vicino al registratore di cassa, nascosto nella parte posteriore del grembiule del proprietario di un saloon, nel caso in cui non fosse riuscito a raggiungere il fucile tenuto sotto il bancone del bar, o nascosto nella tasca interna del cappotto di un rappresentante della legge o di un fuorilegge.


L’idea dietro al modello Sheriff era quella di far cadere l'assalitore sparando da vicino e di disinnescare rapidamente un confronto, scoraggiando un individuo da ulteriori azioni o, se necessario, abbattendolo nel momento in cui si alzava in piedi. Raramente si trattarono di scontri a fuoco a sé stanti, ma piuttosto del risultato del culmine di eventi che si erano svolti nel giro di pochi istanti e conclusi altrettanto rapidamente. Ricaricare l’arma non era in realtà considerato parte dell’equazione, da cui l’assenza dell’estrattore.


Questo rendeva l’arma più facile da portare e un po’ più leggera. Ma la rendeva anche molto più difficile da ricaricare!


Era probabile che, dopo lo sparo, le cartucce si espandessero abbastanza che semplicemente aprire il carrello di carico, tenere in su l’arma e ruotare il tamburo non le avrebbe spostate.


Questo sarebbe stato il compito dell’estrattore, ma senza di esso era necessario usare qualsiasi cosa capitasse a mano. Coloro che portavano i modelli Sheriff spesso imballavano una piccola barra metallica o una chiave nella loro tasca per inserirli e spingere nella parte anteriore delle camere del tamburo ed espellere i gusci vuoti delle cartucce. Era più il tempo sprecato che quello impiegato usando un’estrattore, ma ripulendo dalle cartucce sparate una Colt Single Action e ricaricand una camera alla volta era un lavoro davvero veloce, indifferentemente dalla lunghezza della canna.


Questo era il principale vantaggio delle S&W sulle Colt grazie al topbreak New Model Number 3, che era venduto con canne più corte, dai 3-1/2, 4 fino ai 5 pollici.


La variazione Schofield fu resa anche disponibile con una canna più corta, di 5 pollici, notoriamente portata - tra gli altri - anche dagli agenti ferroviari di Wells Fargo & Co.


L’arma

Sebbene messa qui a confronto per autenticità con una delle prime Colt SAA modello Sheriff di terza generazione, la versione di Pietta, con una canna più lunga di ½ pollice è un revolver sorprendentemente ben bilanciato ed è venduto con uno straordinario grilletto realizzato in fabbrica che raggiunge appena le 2 libbre e 7.0 once e un cane ugualmente leggero che richiede un misero scatto di 4 libbre e 1.7 once.


Sulla maggior parte dei modelli a singola azione lo scatto del cane raggiunge in media 6 libbre o meglio, il modello Colt di terza generazione supera entrambi con la sua azione standard realizzata in fabbrica. L’azione realizzata da Pietta è sostanzialmente più leggera della maggior parte delle armi SA oggi sul mercato e migliore di alcune che sono state preparate. Sul piano pratico, questo six-shooter è velocissimo da estrarre, armare e far sparare.



Il modello Sheriff Great Western II Deluxe è l’ultimo messo sul mercato dai F.lli Pietta e ha come particolarità una canna da 3-1/2 pollici priva di iniettore, con la maggior parte dell’arma in acciaio inox lucido coperta con un’incisione con foglie di vite su uno sfondo a croce latina, intricati pattern a diamante su entrambi i lati del castello ad altezza della canna, e sprazzi di sole dietro alle scanalature del tamburo e sul perno di blocco nello stile del periodo.


Pur non essendo una pistola incisa a mano come quelle vendute da Pietta e realizzate da Incisioni Dassa, l'edizione limitata del Great Western II presenta la nuova tecnica di incisione profonda a laser di Pietta che regala profondità e dettagli notevoli.


Questo processo incide in profondità il metallo come un incisore farebbe, usando scalpello e martello tradizionali, realizzando una superficie che può essere percepita al tatto e alla vista. Questo è accentuato dall’uso di un ottimo pattern incrociato di sfondo usato per impostare il lavoro. Questa tecnica può anche essere usata per creare elementi dettagliati come incisioni complesse sulla testa della vite del GWII, un trattamento di solito riservato dagli incisori d'epoca ai loro lavori migliori.


L’ultima versione del modello Sheriff di Pietta comprende la profonda incisione a laser, una novità per la compagnia, che offre la profondità e i dettagli di un’arma incisa a mano a una frazione del costo.

Questo livello di incisione a mano oggi richiede in genere ben più di 1.000$, quindi per acquistare l’arma completa in vendita al dettaglio a 800$ lo fa diventare un affare. Un modello Sheriff standard imbrunito di Pietta è venduto a 550$, se in acciaio inox lucido servono 100$ in più, quindi la profonda incisione a laser è un affare eccezionale. Il modello Sheriff in edizione limitata Deluxe è venduto con impugnature bianca Micarta, azione preparata in fabbrica, e sia come Colt calibro 45 che come Magnum calibro 357. L’esclusivo modello Sheriff Great Western II Deluxe è disponibile presso E.M.F. Co.


Pelle di pistola

Per facilitare sia l’occultamento, almeno per gli standard del 1880, sia l’estrazione rapida ho usato una fondina Slim Jim "Aces & Eights" disegnata da John Bianchi Frontier Gunleather. Come secondo indiscrezioni, queste fondine più corte sono quello che Wild Bill Hickok indossò effettivamente “sotto” la propria cintura quando portava con sé i suoi revolver modello 1851 Navy.